|
Il progetto "Network della Diaspora Digitale per lAfrica" (DDNA), promosso dalla ICT Task Force delle Nazioni Unite, è stato intrapreso dallorganizzazione non profit di Seattle Digital Patners, dal centro di ricerca non profit Gruppo CERFE di Roma, coadiuvati dallUNIFEM. Il progetto mira alla mobilitazione delle competenze tecnologiche, imprenditoriali e professionali dei membri della seconda diaspora africana *presenti in Europa e negli stati Uniti, allo scopo di accelerare il trasferimento di informazioni e di ICT (Information and Communication Technology) finalizzato al "ritorno delle competenze" nei paesi africani e al sostegno del lavoro della ICT Task Force delle Nazioni Unite. Il Network della Diaspora Digitale seguirà un programma suddiviso in due fasi, trasformandosi da rete di competenze per lo scambio di informazioni a un network che guidi e sostenga lo sviluppo di tali competenze nellAfrica che sfrutta lICT. Il progetto si ispira ad un analogo network della Diaspora Indiana (Indus Entrepreneurs), già realizzato con notevole successo dallorganizzazione Digital partners. |
|
Call for participation
|
|
Il Gruppo CERFE sta lavorando per costruire un Network Europeo della Diaspora Digitale Africana, con lintento di: - identificare i possibili partecipanti al Network; - promuovere e assistere il nucleo europeo, organizzando un primo incontro; - organizzare la partecipazione dei membri europei allincontro di New York della ICT Task Force e prendere parte allincontro del Network americano; - contribuire allorganizzazione di un incontro in Africa; - contattare i partners europei. Chi fosse interessato a fare parte del progetto, avendo i requisiti richiesti (essere membro della diaspora africana in Europa, essere in possesso di competenze informatiche e avere disponibilità al lavoro volontario), è cortesemente invitato a contattare il sig. Alfonso Alfonsi al seguente indirizzo: ddna@africansocieties.org
|
|
Necessità e opportunità
|
|
Luso dellICT è ormai consueto in ogni settore del commercio, dellistruzione e dellattività sociale nei paesi sviluppati ed è diventato ovunque un fattore fondamentale di accesso al benessere ed alle informazioni. Ciò nonostante, in Africa lICT è scarsamente diffuso. Ad esempio, mentre negli Stati Uniti una persona su due ha la possibilità di utilizzare il computer e Internet, in Africa si contano solo sette computer ogni 1.000 persone e su oltre 750 milioni di abitanti solo 3 milioni utilizzano Internet. Lo scarso impiego del computer e la difficoltà nellaccesso allICT sono universalmente riconosciuti come il più grande ostacolo allo sviluppo economico, sociale e politico dellAfrica. In questo continente gran parte degli imprenditori, dei funzionari del settore pubblico e privato, della Pubblica Amministrazione e degli operatori del terzo settore, sono limitati dalla carenza di informazioni relative alle opportunità, ai possibili partner, ai contatti istituzionali e alla risorse disponibili. Daltra parte, diversi studi
dimostrano come molti africani che vivono negli Stati Uniti o che sono
impegnati nello sviluppo dellAfrica possiedano notevoli capacità
e possibilità di accesso a una ricchezza di risorse umane e materiali,
ma siano in grado di sfruttare solo poche opportunità in favore
dellAfrica Subsahariana. Queste persone, insieme al crescente numero
delle organizzazioni, istituzioni, fondazioni e agli studiosi che promuovono
lintroduzione delle tecnologie per supportare lo sviluppo dellAfrica,
rappresentano una ricca fonte di idee, di capacità e di sostegno
per diffondere lICT nel continente. Il Network della Diaspora Digitale
si prefigge di raggiungere questa comunità disseminata negli Stati
Uniti e in Europa e di facilitare lo scambio di idee e di informazioni
per aiutare gli esperti di ICT a creare opportunità e a trovare
i partner e le risorse di cui hanno bisogno. |